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“Km zero è una
legge regionale voluta
da 25 mila
consumatori”
Tutte queste
iniziative fanno capo ad una proposta di legge avanzata da
Coldiretti Veneto per la quale sono state raccolte 25 mila firme in
pochi mesi.
Il testo di legge prevede la presenza di alimenti tipici, legati al
territorio nelle mense collettive di asili nido, Scuole di ogni
ordine e grado, ospedali, residenze per anziani e nei menù
della ristorazione.
Il comparto agricolo regionale produce frutta, latte formaggi,
carne, uova, vino e zucchero con livelli di alta qualità e in
quantità superiori al fabbisogno dei 4 milioni e 650 mila veneti.
Ciò nonostante il Veneto è la seconda regione in Italia per
importazione di prodotti agricoli dall’estero spacciati per
territoriali e destinati alle mense di 40 ospedali, 269 centri
servizio per anziani 359 scuole elementari e medie e
- 20 università.
L’impegno di centomila imprese che gestiscono più di un milione e
duecentomila ettari pari a 2/3 della superficie totale corrisponde
ad una produzione lorda vendibile pari a circa 5 miliardi di euro.
Dalle Dolomiti al litorale adriatico, dalla laguna al Delta del Po’,
dalle città d’arte ai centri termali senza scordare i fiumi, il
Veneto, con i suoi paesaggi rurali, la sua storia artistica e il
patrimonio enogastronomico è apprezzato ogni anno da oltre 12
milioni di turisti che soggiornano in circa 3.200 strutture
alberghiere.
La Regione Veneto,
non poteva che non tener conto della bontà della petizione ed
accogliendo i documenti completi ha avviato l’iter amministrativo
per le procedure necessarie a farla diventare a tutti gli effetti
legge regionale: LA NUMERO 7 DEL 25 LUGLIO 2008.
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